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Itinerario virtuale

Complesso di San Vincenzo Minore
Cripta di Epifanio

Zona absidale: coppia di arcangeli
Zona absidale: coppia di arcangeli

La cripta fu realizzata insieme alla ristrutturazione della chiesa soprastante. L'ambiente ha una forma grossolanamente a croce greca, è coperta da una volta a botte e solo parzialmente è ipogeo. Nel braccio Est si trovano i resti di una sepoltura forse pertinenti ad un personaggio di rilievo legato all'abbazia.

La cripta è decorata con un ciclo di affreschi che, ad oggi, rappresenta uno degli esempi più importanti per la pittura altomedievale europea, sia per la sua qualità formale, sia per il fatto di essersi conservato pressocché integro. Da un punto di vista iconografico essi si presentano come una riflessione sulla figura di Cristo e sul nuovo senso che la sua venuta conferisce al tempo e al destino dell'uomo, anche di fronte al mistero della morte. Questa riflessione è fortemente permeata dall'influsso esercitato sulla cultura del monastero vulturnense dalla figura dell'abate Ambrogio Autperto e dai suoi studi e commenti sul testo dell'Apocalisse di San Giovanni Evangelista.

La crocifissione ed il ritratto di Epifanio
La crocifissione ed il ritratto di Epifanio
Particolare del martirio di Santo Stefano
Particolare del martirio di Santo Stefano


La mano dell'Eterno
La mano dell'Eterno

Molte delle scene rappresentate sono relative ad episodi della vita di Cristo. Illuminato dal fascio di luce proveniente dall'unica finestrella della cripta, Cristo si trova seduto sul globo del Mondo, abbigliato con una toga, in veste di Pantokrator, ovvero Signore dell'Universo. Si susseguono poi le scene dell'Annunciazione, la gravidanza di Maria, la rappresentazione della Natività e il lavaggio di Cristo. Presso l'ingresso della cripta la Vergine Maria è rappresentata nel pieno fulgore della sua maestà di Madre di Dio, abbigliata come un'imperatrice bizantina. In grembo accoglie Cristo bambino mentre ai suoi piedi si trova un personaggio vestito in abiti ecclesiastici e genuflesso, probabilmente legato alla comunità vulturnense. Un'altra scena di particolare interesse è quella della Crocifissione alla quale assiste, in posizione inginocchiata, un uomo che un'iscrizione permette di identificare nell' abate Epifanio.

Il martirio di San Lorenzo
Il martirio di San Lorenzo

Un altro gruppo di scene è relativo alla testimonianza della fede da parte di coloro che hanno scelto di credere in Cristo, che si invera sino all'estremo sacrificio di sé. Due grandi riquadri infatti, delimitati da un'architettura a colonne, costituiscono la scena dei supplizi di Lorenzo e Stefano, i due protomartiri delle chiese d'Oriente e d'Occidente. La scena del martirio di Lorenzo ci mostra il santo condannato a morire arrostito su di una graticola, mentre un angelo scende dal cielo, pronto a raccoglierne l'anima. Nell'altro pannello tre individui sono immortalati nell'atto di lanciare pietre contro Stefano il quale, inginocchiato a terra e con le braccia rivolte al cielo in posizione di orante, attende stoicamente la morte per lapidazione.

La Madonna Regina
La Madonna Regina

Il culmine della narrazione giunge nella parte absidale della cripta, ove si richiamano alcune visioni avute da Giovanni l'Evangelista e riportate nel Libro dell'Apocalisse. Vi si trovano infatti le rappresentazioni di cinque angeli uno dei quali, caratterizzato dal sigillo del Dio vivente, rappresenta probabilmente Cristo stesso.

Dal punto di vista stilistico è possibile individuare, in questo famoso ciclo pittorico, una testimonianza di una tradizione pittorica cresciuta presso le corti longobarde dell'VIII secolo. Questa tradizione affondava le proprie radici nel mondo tardoantico, nelle opere di committenza più alta, ancora fortemente legate ai codici espressivi di tipo classico. Quando l'aristocrazia e i re longobardi, progressivamente integrati nell'ambiente italiano e cristianizzati, iniziarono a costruirsi palazzi e residenze e li fecero decorare, si rivolsero inevitabilmente ad architetti e artisti italiani.

Alessandro Luciano

 

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