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È un ambiente di forma trapezioidale che deve il suo nome alla decorazione a fresco che decorava la sua parete Ovest. La decorazione, al momento del ritrovamento, si trovava distaccata in centinaia di minuti pezzi tra le macerie del crollo della parete. Attualmente è esposta al Museo Archeologico di Castel S.Vincenzo. Attraverso un accurato lavoro di ricomposizione è stato possibile ricostruire il ciclo pittorico, risalente al IX secolo. Una fila di personaggi, ritratti a grandezza leggermente più piccola del naturale, disposti in fila sotto archeggiature policrome e reggenti nelle mani dei cartigli, rappresentavano dodici Profeti.
Le tre pareti sono dotate di bancali in muratura, anch'essi decorati a fresco, mentre il pavimento è in laterizi.
Alessandro Luciano