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Laboratori

Laboratorio informatico - L'informatizzazione delle fotografie di scavo

Immagine di scavo
Immagine di scavo

Per quanto riguarda la gestione informatizzata delle foto di scavo, l'equipe archeologica di San Vincenzo al Volturno si avvale dell'ausilio di due softwares: Photoshop 7® e Canto Cumulus 4.0®. Il primo è un programma molto utile a chi voglia rendere meglio leggibili immagini poco chiare o degradate dal trascorrere degli anni. Utilizzando Photoshop è possibile migliorare la qualità della documentazione fotografica correggendo alcuni parametri quali la luminosità, il contrasto, il bilanciamento del colore, la tonalità e la saturazione. Consente di cancellare elementi di disturbo presenti all'interno delle fotografie, inavvertitamente dimenticati da archeologi distratti, come strumenti di lavoro o capi d'abbigliamento o aggiungere, in formato digitale, alcuni elementi come la freccia del Nord, il riferimento metrico o i numeri indicanti le uuss.

La stessa immagine dopo il fotoritocco
La stessa immagine dopo il fotoritocco

Le immagini, scansionate e fotoritoccate, sono invece archiviate utilizzando un software chiamato Canto Cumulus 4.0®.

Questo programma consente di realizzare un database che permette di correlare, in maniera diretta, le immagini con le informazioni relative al soggetto o ai soggetti in esse rappresentati. Ogni immagine è, infatti, accompagnata da una scheda individuale all'interno della quale esistono due campi predisposti ad accogliere le informazioni che decidiamo di associarle: le note e le categorie. Nel campo note abbiamo la possibilità di dare indicazioni per esteso, mentre nel campo categorie vanno indicate le keywords utili per effettuare le ricerche. Canto Cumulus 4.0® è strutturato in modo analogo a File Maker Pro®, e consente al fruitore del programma di ricercare in tutto l'archivio, uuss che presentino determinate caratteristiche. Ad esempio, se abbiamo inserito il termine "ferro" nelle categorie di tutte le US nelle quali esso è stato ritrovato, è possibile ricercare tutte le immagini relative alla sua presenza. Non dobbiamo fare altro che impostare la modalità ricerca e digitare il termine "ferro" nel campo categoria.

Il database delle immagini
Il database delle immagini

Canto Cumulus 4.0 consente di elaborare archivi all'interno dei quali le immagini non sono realmente presenti ma sono sostituite da icone; il vantaggio consiste nel preservare la quantità di memoria presente sull'Hard Disk del personal computer sul quale il programma è istallato. Possiamo visualizzare le immagini, nelle loro dimensioni reali, cliccando sulle icone; il database automaticamente ci rimanda al titolo del cd sul quale l'immagine è salvata e, una volta inserito il cd, ce la mostra. Un archivio elaborato con Cumulus che contenga 2000 immagini da 5 MB l'una consente di gestire una mole di dati pesanti 10 GB, occupando poco più di 20 MB di memoria del disco rigido di un Pc, preservandone la memoria.

Nel Laboratorio Informatico di San Vincenzo al Volturno esiste un archivio fotografico creato con Canto Cumulus 4.0, gestito e in parte elaborato da chi scrive. Esso contiene circa 3000 immagini relative soprattutto alle uuss scavate durante le campagne di scavo degli ultimi anni.

Alessandro Luciano

 

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